Narrativa italiana, Recensioni
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Registro di classe (Sandro Onofri) – Insegnare la vita

registro di classe onofri

Scopro questo piccolo diario per caso, mentre curioso mi aggiro fra gli scaffali di una piccola libreria materana. In particolare, mi illumina un passaggio: “[…] mi chiedo anche se la stessa curiosità non si rivelerà un handicap, in una cultura che privilegia sempre più le specializzazioni e le competenze maniache, il contrario esatto della curiosità. Mi chiedo cioè se non sto insegnando loro la mia incapacità di adattamento alla realtà, una diserzione dal tempo, una sconfitta.“, (p. 29).

Da futuro insegnante, non ho potuto non immedesimarmi in queste parole la cui forza, credo, possa appartenere a qualsiasi altro mestiere. Molte volte mi sono chiesto in che modo affrontare un contesto scolastico, cosa trasmettere a dei ragazzi che a fatica e non senza problematiche, stanno per affacciarsi alla vita. Soprattutto, mi sono domandato se oggi ha ancora senso fare questo lavoro.

Perché? Prima di tutto per la fluidità dei rapporti umani che caratterizzano la nostra società. La velocità e la superficialità con cui vengono trattati argomenti, pensieri, fatti che un tempo avrebbero richiesto ponderazione, dialettica, approfondimenti. È questo il disagio che vive quotidianamente Onofri durante le sue lezioni e che lo vogliamo o no, è questa la nostra condizione interiore attuale.

Accanto alle problematiche di tutti i giorni, alle diversità fra professori e alle bizze caratteriali degli alunni, il sentimento profondo, l’incertezza che caratterizza queste pagine è proprio il fatto di vivere una perenne contraddizione: essere latori di una pedagogia che mette al centro l’individuo mentre ciò che lo circonda non fa altro che relegarlo ai margini, lontano dal piacere stesso di apprendere e vivere la cultura.

In sintesi, la precarietà sociale e umana in cui versa il mondo della scuola ma anche la voglia di rendere vita, corpo, carne e sangue l’insegnamento affinché smuova davvero le coscienze e i caratteri. Una testimonianza altissima sul valore civile dell’educare.

Editore: Minimum Fax – Collana: Minimum classics – Anno edizione: 2019 – In commercio dal: 17 gennaio 2019 – Pagine: 108 pp., Brossura – Prezzo: 13 euro

Vot.: 7/10.

Un ascolto/un’opera d’arte: Pink Floyd – Another brick in the wall (1979); Raffaello Sanzio – La scuola di Atene (1509-1511).

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