Narrativa italiana, Recensioni
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Mare Nostrum (Diego Romeo) – Il volto umano della sofferenza

La sensazione è quella di un’eco distante e lontana, che arriva gradualmente alle nostre orecchie fino a diventare più forte, rendendoci quell’ascolto insopportabile. Un urlo perso nella malìe dei tempi odierni, fatto di un pianto disumano e contorto, di chi non ha smesso di combattere contro gli artigli del mondo.

A sbattercelo in faccia uomini, donne e bambini. Lontani chilometri da noi ma vicini per sentire umano, quello che questo libro sincero e antiretorico ci porta ad avvertire con la massima attenzione, quasi stessimo in attesa dell’incedere ordinato e preciso dei battiti del nostro cuore.

Mare Nostrum

Giovanna è un medico che decide di dare una mano volontariamente al progetto Mare Nostrum, operazione di salvataggio volta a soccorrere i migranti che cercavano di attraversare il Canale di Sicilia diretti dalle coste libiche verso l’Italia. Missione che vide il coinvolgimento delle forze della Marina Militare e dell’Aeronautica dal 2013 al 2014.

Donna curiosa, vivace, di carattere, si imbarca sulla nave ammiraglia Vesuvio, la cui azione sarà coadiuvata da altre imbarcazioni: pattugliatori, motovedette della guardia costiera, la nave anfibio San Michele, le fregate Dedalus e Icarus.

È in questo contesto complesso e articolato che Giovanna si troverà davanti, oltre alle personalità sfaccettate dei militari e alla disperazione dei migranti, le mutazioni che il suo animo subirà a contatto con la morte e la fatica di portare avanti un’azione umanitaria via via sempre più dura da sopportare.

Un invito a capire

Diego Romeo è riuscito a soffermarsi, grazie ad uno stile maturo, sulla preservazione del senso di umanità che una tale problematica porta, sicuramente, a mettere in discussione. Senza tralasciare alcun attore della vicenda, ha cercato, riuscendoci, di dare ad ognuno un suo punto di vista.

Militari, migranti, la stessa protagonista. Sono tutti vittime della superficialità con cui la tematica migratoria è stata affrontata dalla politica, perennemente ripiegata sui suoi interessi, quando invece avrebbe dovuto armarsi di buonsenso e pragmatismo.

Gli unici atteggiamenti in grado di dare da un lato, una dignità a chi parte in cerca di un futuro migliore (senza dimenticare di discernere le persone perbene dai malviventi); dall’altro, senso di sicurezza e comprensione a coloro deputati ad accogliere con civiltà la portata di certi drammi.

Editore: Ensemble – Collana: Échos – Anno edizione: 2018 – In commercio dal: 10 settembre 2018 – Pagine: 182 pp. – Prezzo: 15 euro.

Vot.: 7,5/10.

Un ascolto/un’opera d’arte: Fabrizio De Andrè – Sidun (1984); Sebastião Salgado – Genesi (2013).

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