Narrativa straniera, Recensioni
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Grottesco (Patrick McGrath) – Il senso ridicolo della vita

La condizione umana. Miserabile, a volte meravigliosa, sfuggente, grottesca come le insidie improvvise della vita. Cosa c’è di così affascinante in essa? Quale forza oscura ci porta ad aggrapparci alle sue radici? Ognuno serba dentro se stesso la risposta a questa domanda. Alcuni se ne accorgono subito; per altri lo sforzo è più impegnativo.

Lo sa pure Sir Hugo Coal, scienziato antipatico e misantropo che alberga in “Grottesco”, romanzo curioso e stuzzicante di Patrick McGrath, pubblicato per la prima volta in Italia nel 1989, anno spartiacque per l’intera storia europea e mondiale le cui atmosfere cupe e indefinite sembrano attraversare indirettamente la vicenda raccontata nel libro.

Una black comedy esistenziale

Nella vita dello scorbutico e cinico Sir Hugo, entra la figura macabra di Fledge, maggiordomo che trama nell’ombra per impossessarsi delle sue proprietà e prenderne il posto all’interno della sua famiglia. Un personaggio amletico, perverso, glaciale nel portare a termine i suoi piani brutali anche a costo di sacrificare vite umane.

Ma fin qui niente di nuovo, direte. Sono molte le storie, nel mondo della letteratura, che hanno dentro la propria trama l’inquietante rapporto fra due personaggi a loro modo antieroici per come si pongono nei confronti della vita. Sir Hugo svelandone gli aspetti più farseschi; Fledge sabotando in modo macabro il suo normale fluire.

Intorno a loro, ci sono altri piccoli protagonisti che subiscono le angherie di entrambi, ma ben caratterizzati, basti pensare a Harriet e Cleo, rispettivamente moglie e figlia di Sir Hugo, ognuna con un suo particolare modo di rapportarsi alle vicende che le colpiscono pagina dopo pagina. Non è questo però il centro fondamentale del breve romanzo, seppur sia essenziale per lo sviluppo della storia in sé.

Ghigno e pietas

Perché “Grottesco”? Fledge e Sir Hugo (colpito da una paralisi irreversibile a causa di una colluttazione “assurda” col suo maggiordomo), sono il riflesso stesso della bizzarria che si cela dietro l’essere umano. Quel lato buio e spregevole che avvolge le nostre vite nonostante cerchiamo di reprimerlo, ma che sta dietro l’angolo pronto a sconvolgerle irrimediabilmente.

La vita è grottesca, i rapporti fra persone lo sono, soprattutto quando sconfinano nella mancanza di comprensione. Lo è, infine, il non avvertire il sottile senso del ridicolo che ci accompagna quotidianamente, attimo dopo attimo. Come combattere tutto ciò? Ridendone e apprezzando meglio quel che ci sta intorno.

Traduttrice: Claudia Valeria Letizia – Editore: Adelphi – Collana: Gli Adelphi – Edizione: 2 – Anno edizione: 2003 – Formato: Tascabile – In commercio dal: 26 marzo 2003 – Pagine: 213 pp. – Prezzo: 11 euro.

Un ascolto/un’opera d’arte: The Cure – Close to me (1985); Franck Auerbach – Self-portrait (1958).

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