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Doll, Hiroka Yamashita: un libro contro il bullismo

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Recensione del romanzo “Doll” di Hiroka Yamashita pubblicato da Atmosphere libri

Ammettiamolo. Appena si legge la trama di “Doll” di Hiroka Yamashita, giovane autrice giapponese, si ha un po’ il timore di avere tra le mani un libro ai confini con il porno. In effetti, la storia di un ragazzo che si innamora della sua bambola gonfiabile potrebbe basarsi esclusivamente sull’aspetto della soddisfazione sessuale. Invece “Doll” affronta diversi temi importanti che riguardano le nuove generazioni e la società odierna. Leggetelo senza pregiudizi e avrete tra le mani una storia di denuncia molto forte.

Trama

Yoshizawa è uno studente della scuola media a cui piace giocare con le bambole. Un giorno, raccogliendone una vecchia e rotta per strada, si rende conto di poter provare una forte attrazione sessuale per le bambole anziché per le donne in carne e ossa. Durante una frenetica e accurata ricerca su Internet, acquista una “love doll”. In questo modo, nasce uno strano forma d’amore tra Yoshizawa e la bambola, cui dà il nome di Yurika. L’interesse, l’amore e infine l’ossessione che il ragazzo ha per le bambole rappresentano la sua fuga dalla realtà.

Una realtà che tende a escludere chi è diverso, riducendo a hentai, perverso, tutto ciò che non è conforme alla norma costituita. Cosa succede quando il mondo alternativo che Yoshizawa ha costruito per sé e per Yurika va in frantumi? In una realtà in cui né famiglia, né scuola guidano e supportano la crescita dei giovani, cosa succede a chi non rientra nelle regole, a chi non si identifica nei desideri e nelle aspettative degli altri?

Ho più volte parlato di diverse problematiche che secondo me esistono nella società contemporanea e in particolare nella società giapponese (ad esempio nei romanzi di Yoshida Shuichi). Probabilmente perché quest’ultima è caratterizzata da regole e modelli sociali estremamente rigidi in cui si fa spesso fatica ad esprimersi ed essere se stessi. Ed è proprio con queste premesse che secondo me bisogna leggere e comprendere “Doll” di Hiroka Yamashita. Tutto si può dire di questo romanzo tranne che sia un libro in cui il sesso è il protagonista, anzi. È quasi assente se non nella curiosità enella scoperta da parte degli adolescenti protagonisti della storia.

Hiroka Yamashita ha fatto di uno dei temi più delicati e diffusi in Giappone – ma anche qui in occidente – il vero protagonista attraverso un trama estremamente originale. Ovvero il bullismo e il senso di solitudine durante l’adolescenza. Infatti il protagonista Yoshizawa decide di intraprendere questa assurda relazione con Yurika, la sua bambola gonfiabile, perché fa fatica a costruire rapporti veri e diretti con i suoi coetanei. Yoshizawa si sente solo sia in famiglia sia in classe. I rapporti con sua madre e sua sorella sono quasi inesistenti e a scuola è preso di mira da alcuni compagni di classe. Gli atti di bullismo descritti a noi potrebbero sembrare irreali, ma vi assicuro che in Giappone sono all’ordine del giorno.

“Magari aveva semplicemente bisogno di qualcuno che lo stesse a sentire, perciò mi cercava. A riprova di ciò, non aveva il benché minimo interesse per me in quanto essere umano, tantomeno per le situazioni in cui mi trovavo.

Malgrado tutto, qualche volta parlargli e assecondare i suoi discorsi mi rendeva un po’ felice. Io, cosa fosse un amico, non l’avevo capito affatto.”

Tenendo conto delle problematiche affettive di Yoshizawa e il suo profondo senso di solitudine, risulta più semplice comprendere il suo amore per Yurika. Con questa bambola Yoshizawa può essere se stesso, ricevere la carezza, l’abbraccio e quel minimo di calore che tutti noi desideriamo. In “Doll” di Hiroka Yamashita ognuno diventa il bullo dell’altro quasi per istinto di sopravvivenza, tanto che anche il protagonista passa più di una volta dalla parte del torto. Inoltre, la sua è una crescita inversa: invece di migliorare e prendere consapevolezza dei suoi problemi, Yoshizawa cade sempre più nel buio del mondo da lui creato. Dove l’unica ancora di salvataggio sembra essere il braccio di Yurika.

In Giappone il fenomeno del bullismo (in giapponese ijime いじめ) si pensa possa essere collegato proprio con il sistema scolastico dove il carico di studio è nettamente superiore che in occidente. E’ normale frequentare ore e ore di doposcuola per poter preparare gli studenti agli esami di fine anno e di ingresso. Si crea così un meccanismo di rivalità e competizione tra i vari ragazzi dove invece che aiutarsi cercano di eliminare gli avversari e i più deboli. Tutto questo clima crea fortissimo stress che, purtroppo, spesso sfocia in violenza di gruppo.

Un articolo per approfondire il tema del bullismo in Giappone

Questo è un romanzo che va letto senza pregiudizi. Bisogna tener conto che in Giappone il sesso lo si vive in maniera più libera e naturale rispetto l’Italia, Paese culla della religione cattolica. Dobbiamo pensare che Yoshizawa è solo un ragazzo delle medie con la voglia di sperimentare il sesso. E soprattutto è importante tenere a mente che questo ragazzo è solo alla ricerca di compagnia e di affetto. Questa è la chiave giusta, a mio parere, per poter prendere il meglio da questa storia.

Consiglio “Doll” di Hiroka Yamashita a lettori sia adolescenti che non, a chi cerca una storia attuale ricca di problematiche sociali reali, oltre ad una storia importante sul tema bullismo

Ringrazio la Casa Editrice Atmosphere Libri per avermi omaggiata di una copia di “Doll


Doll hiroka yamashita

Hiroka Yamashita – Doll

Titolo originale: ドール
Editore: Atmosphere – Asiasphere
Genere: Narrativa moderna contemporanea
Prima edizione: 2015
Prima edizione italiana: 2020
Formato: brossura
Pagine: 180 pp.,
Traduttore: Valentina Franchi
Prezzo: 16,00 euro

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