All posts filed under: Narrativa straniera

The Bookmark.it attinge a piene mani le sue riflessioni anche dalla narrativa straniera, una categoria la cui ampiezza sembra pressochè illimitata, tante sono le nazioni e i popoli che vivono sulla Terra. Ognuno di essi, unico e originale nella sua diversità.

La scrittura infatti non fa distinzioni politiche o di qualunque altro genere. Come pratica universale appartiene a tutti. Ciò che cambiano sono gli stili, le voci, le storie. Ed è proprio a queste che noi, autori del blog, cercheremo di dare testimonianza con la speranza di potervi suggerire qualcosa di utile.

Solo dalle differenze è possibile imparare di più sulla nostra vita. Capire le proprie azioni, modificarle, mettersi in discussione per cercare di maturare e migliorare nei rapporti con l’Altro, ormai sempre più ai margini della società contemporanea.

Recensioni che avranno l’ambizione di essere dei piccoli specchi all’interno dei quali ritrovare, insieme al nostro volto, quello di innumerevoli altri personaggi. Perché leggere è imparare a vivere.

la memoria del cuore sendker

La memoria del cuore, Jan-Philipp Sendker

Recensione del romanzo “La memoria del cuore” di Jan-Philipp Sendker edito da Neri Pozza Ormai siete tutti a conoscenza di quanto mi sia piaciuto “L’arte di ascoltare i battiti del cuore” di Sendker, letto proprio prima di andare in Birmania. Ed è stata una lettura molto particolare dove ho ritrovato tanti elementi durante il viaggio, primo fra tutti la lentezza descritta. Ne “La memoria del cuore” sempre di Jan-Philipp Sendker ho trovato una Birmania diversa, più contemporanea e probabilmente più concreta. I ritmi sono cambiati così come i toni della storia. Trama A Kalaw, una cittadina sperduta sulle montagne del Myanmar, in Birmania, vivono Bo Bo e suo zio, U Ba. Bo Bo è un bambino con un dono insolito: può leggere i sentimenti delle persone nei loro occhi. Un dono a volte scomodo, poiché spesso gli occhi della gente raccontano più di quel che lui vorrebbe sapere. Il padre di Bo Bo si reca a fargli visita una volta all’anno. Di sua madre, Julia, il ragazzino conserva pochi stentati ricordi. Che viva a Yangon …